L’assedio di Gaza continua

27/02/2010

Ad un anno di distanza,
nulla è cambiato a Gaza.

La Striscia continua a essere criminalmente assediata,
come una porta blindata sprovvista di serratura,
un’Alcatraz da cui evadono solo i morti.

Le chiavi della prigione le ha ingoiate la nostra distinta indifferenza,
e si celano ibernate nei nostri cuori polari.

Che gesti eroici come la valorosa resistenza palestinese a più di sessant’anni di terribile repressione e occupazione,
possano tramutare i nostri cuori in carillon e permetterci di non riuscire più a vivere ascoltando inermi il requiem di ogni battesimo di sangue a Gaza.

Restiamo Umani,

Vik sulla strada di Rafah…