La rabbia di Gaza contro Michele Alliot-Marie, ministro degli esteri francese

21/01/2011

Michele Alliot-Marie, ministro degli Esteri francese, ieri in Israele durante una conferenza stampa ha espresso la sua solidarietà al soldato Gilad Shalit, unico prigioniero israeliano in mano ai palestinesi.

Nonostante il ministro francese sappia benissimo che Shalit è stato fatto prigioniero durante un attacco israeliano al confine di Gaza (e quindi è un prigioniero di guerra), a quanto pare ieri con di fianco i genitori del soldato ha parlato di “crimine di guerra” imputabile ai palestinesi della Striscia. Tacendo sui palesi e reali  crimini israeliani ogni giorno a Gaza.

In virtù di queste sue dichiarazioni e al suo silenzio dinnanzi al dramma della Palestina occupata, oggi passando il valico di Erez ed entrando nella Striscia, Michele Alliot-Marie ha trovato la meritata accoglienza da parte dei parenti delle migliaia di prigionieri politici palestinesi (molte le donne e i bambini) rinchiusi illegalmente e torturati ogni giorno nelle carceri israeliane.

Foto da visionare possibilmente con questo sottofondo musicale:

Stay Human and angry!

Vik da Gaza city