Frattini che sostiene Mubarak è un imbecille, un ignorante o entrambe le cose!

29/01/2011

Dopo aver sostenuto fino all’ultimo il dittatore tunisino Ben Ali, il ministro degli Esteri Franco Frattini  sulla sua pagina Facebook conferma ancora pieno appoggio a Mubarak.

Non so voi, ma io sono appena andato a esprimergli la mia vergogna da cittadino italiano: http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150127655635715&comments

D’altronde, lo sanno anche in medioriente: “Franco Frattini è un imbecille, un ignorante o entrambe le cose!”

Stay human

Vik da Gaza city

Franco Frattini is either a fool or ignorant, or possibly both

(scritto da Khalid Amayreh tradotto da Saigon2k)

Durante la sua recente visita a Israele e alla Striscia di Gaza, il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini ha rivelato piuttosto palesemente le proprie limitate facoltà intellettive, la sua scandalosa mancanza di onestà morale e una ignoranza crassa e profonda della situazione locale; si é lasciato andare a dichiarazioni stridenti e roboanti che, inter alia, possono essere descritte come: frettolose, superficiali, inaccurate in certe parti e totalmente mendaci e infondate in altre.

Sostando nel borgo israeliano di Sderot, Frattini ha avuto l’impudenza di dire, davanti a una claque di ultranazionalisti e sionisti fondamentalisti: “Siete vittima di un’entità estremista che ha preso in ostaggio il proprio popolo per attaccarvi”.

Non solo tale visione é lontana dalla realtà, ne é il completo rovesciamento; la gente di Gaza é in ostaggio del lento ma continuo strangolamento imposto dall’assedio sionsta, motivato da politiche segregatorie, discriminatorie, al limite del genocida. Lo Stato sionista proclama di essersi ritirato da Gaza nel 2005, ma in realtà ha mantenuto assoluto e stringente controllo dei cieli e delle coste dell’enclave, decidendo nel 2007, quando i Palestinesi ebbero “il torto” di pensare di poter eleggere chi volevano, di infliggere loro una “punizione collettiva” con la trasformazione della Striscia in un ghetto ermeticamente isolato dall’esterno.

Amayreh certo non poteva sapere che il pagliaccio Frattini, durante il conflitto Osseto, orchestrato e istigato da Israele, non ritenne necessario nemmeno interrompere le ferie al mare per non “interferire” coi piani caucasici dei suoi amiconi sionisti!!

Israele afferma che l’assedio é stato “reso necessario” dal lancio di rudimentali proiettili verso le colonie ultranazionaliste che serrano da presso Gaza, ma la realtà é che tale politica é esclusiva responsabilità dei razzisti sionisti che si alternano in un futile e ridicolo balletto alle leve del potere israeliano: per i Palestinesi chi sieda sugli scranni a Tel Aviv significa solo diverse qualità di sofferenza, angherie e aggressione, mai il loro arresto.

Israele domanda il “diritto” di continuare a sparare, bombardare, radere al suolo, incenerire, incendiare ogni bersaglio all’interno del territorio palestinese con totale libertà e impunità, senza reazione o resistenza da parte delle vittime, che devono anche “cooperare” coi loro carnefici. Varie affermazioni di rabbini ultraortodossi mostrano chiaramente quanto il razzismo e il disprezzo della vita umana siano radicati nella mentalità sionista, che considera il non-Ebreo una risorsa da sfruttare o un nemico da abbattere.

Amayreh si chiede cosa facesse Frattini quando era all’UE…ecco cosa! Lanciava “indagini” sul fatto che “I cinesi copiano le Ferrari italiane”, Well done, Frattini!!

Siamo tentati di chiedere a questo ignorante e disingenuo ministro italiano come ha potuto chiamare “vittime” i sionisti di Sderot, soddisfatti e pasciuti, quando i loro ‘colleghi’ dello Tsahal hanno sterminato oltre 1.400 civili palestinesi circa due anni fa, e altre centinaia negli anni precedenti, a fronte di poche dozzine di vittime israeliane in operazioni di rappresaglia. Ma l’ignorante e disingenuo Frattini certo non può sapere che il suolo su cui poggiava i piedi mentre rigurgitava quel pastone di bugie a uso dei microfoni sionisti era una volta occupato dalla cittadina palestinese di Najd, svuotata dei suoi abitanti dalle milizie sioniste durante la Nakba di sessantadue anni fa.

Frattini pensa che le vite palestinesi siano tanto prive di valore? Oppure ci troviamo di fronte a un ‘cervello’ modellato nel classico stampo Fascista, anche se ‘laminato’ di una patina rilucente di neo-liberismo conservatore, atlantico, angloamericano? Frattini ha avuto il coraggio di dire che “Hamas vuole attaccare Israele”, quando persino alcuni osservatori israeliani onesti e decenti ammettono che, da quando ha dichiarato e rinnovato la sua tregua, Hamas ha addirittura bloccato e prevenuto attacchi e rappresaglie da parte di gruppi minoritari e/o scissionisti della Resistenza palestinese.

Frattini é stato informato che Hamas é risultato chiaramente e lealmente vincitore delle libere elezioni palestinesi del 2006, monitorate dall’ONU e anche dall’UE, organismo di cui, ci pare, sia stato Commissario a qualche titolo fino a pochi anni fa?

Una delle panzane più ridicole e marchiane di questo ‘ministro’ é stata: “Il governo israeliano ha sempre voluto la pace”. La pace risultante dallo sterminio? La pace che dà il nome a un deserto? Come può volere o anche solo essere interessato alla pace un Governo che dà carta bianca ai coloni Ebrei fondamentalisti di aggredire, massacrareincendiarevandalizzare, distruggere il popolo palestinese, le sue case, i suoi templi e i suoi assetti economici? Come può mirare alla pace un Governo che nella sua compagine include responsabili di odiose dichiarazioni razziste, che paragonano i non-Ebrei (forse anche Frattini?) a somari e scimmie, a esseri non-umani??

Come “dulcis in fundo” Frattini ha regalato ai suoi ascoltatori sionisti un sonoro e stridente raglio sul motivetto della “minaccia nucleare iraniana”; qualcuno avrebbe dovuto avvisarlo di stare parlando a cittadini dell’UNICA potenza nucleare acclarata del Medio Oriente, nonché dello Stato che, dal 1956 a oggi, ha aggredito paesi vicini e circonvicini per ben sei volte, e che minaccia di farlo ancora…magari con le bombe atomiche!