Allori e liste di proscrizione per i difensori dei diritti umani

16/10/2010

Mabrouk Mabrouk!

Eh beh son soddisfazioni.

Non è da tutti i giorni essere catalogati fra le prime dieci organizzazioni antisioniste dalla Lega Antidiffamazione (LAD), la potente lobby ebraica filoisraeliana che con un budget annuale di più di 50 milioni di dollari oltre a essere in grado di influenzare i maggiori mezzi di informazione statunitensi, in simbiosi con l’APAIC, arriva persino a muovere le leve di controllo della politica estera della casa bianca, in favore degli interessi sionisti del governo di Tel Aviv.

L’International Solidarity Movement è presente nella lista della LAD in buona compagnia con Al-Awda, ANSWER, Jewish Voice for Peace ed altre organizzazioni che si battono in difesa i diritti umani dei palestinesi nel rispetto delle leggi internazionali.

A detta della LAD invece saremmo “resposabili di azioni di calunnia contro Israele tra il pubblico americano“.

Alla via così, questa lista di proscrizione mostra palesemente come gli oppressi stanno facendo tutti un buon lavoro, e gli oppressori iniziano ad avere il fiato corto nella camera delle torture.

Oltre a questi allori involontari, dopo aver conseguito l’anno scorso il premio Citta’ di Sasso Marconi “come il giornalista del Sud del Mondo distintosi nella lotta per la promozione dei diritti umani, dello sviluppo, della democrazia attraverso i media“, la settimana scorsa i miei genitori hanno avuto il piacere di vedersi consegnare in mia vece il Premio Speciale Rachel Corrie 2010 dal Centro per la pace e la nonviolenza dell’Ovadese.

Questo il mio video di saluto da Gaza per gli amici di Ovada (ringrazio il soldato israeliano che ha sparato al momento giusto rafforzando la mia citazione…)

Non perdeteci di vista,

Restiamo Umani

Vittorio Arrigoni da Gaza city