Press release: Free Gaza Movement

29/07/2008

Quante volte mi è capitato di guardare lo specchio e interrogare il mio riflesso su di un motivo plausibile per stare al mondo?

Vegetare come piante grasse coi cunei ben temperati per osteggiare ciò che ci vegeta attorno, non è mai stato una prerogativa a cui aspirare, bensì un tabù.

Sono, siamo, appassionatamente determinati come mai prima d’ora. La paura, i timori scaturiti dagli altissimi rischi preventivati a cui andremo incontro, sono soffocati nella culla dal febbrile entusiasmo con cui ci stiamo preparando per la partenza ormai prossima. Il motore della nostra determinazione è costantemente alimentato dal senso di ferrea giustizia che ci accompagna, non sappiamo esattamente a cosa andremo incontro, ma abbiamo la incontestabile certezza di stare facendo la cosa giusta. Giuridicamente legale e umanamente onorevole. Non è poco. Avvistando le coste di Gaza, proveremo dentro di noi tutta la pienezza di questo sentimento di giustizia che ci orienta, questa spasmodica passione per i diritti umani, e saremo inarrestabili. Oggi abbiamo tenuto una conferenza stampa ad Atene, alcuni miei compagni di free gaza movement hanno presentato la nostra missione ai media. E’ stato un successo, conferenza molto partecipata, la televisione nazionale greca era presente ed ha ripreso la presentazione della nostra missione. I primi articoli apparsi sui siti dei giornali illustrano correttamente in maniera positiva ogni nostro intento.

Non certo come ha fatto ieri Haaretz, il principale quotidiano israeliano di aera laburista, falsificando le nostre reali intenzioni, testualmente: “gli organizzatori desiderano uno scontro”.

Non vogliamo assolutamente scontrarci con nessuno, le biografie degli equipaggi delle nostre barche parlano chiaro, suore cattoliche, ebrei sopravvissuti all’olocausto, anziani palestinesi vittime della diaspora, dottori, infermieri, insegnanti, attivisti per i diritti umani e pacifisti.

A bordo non abbiamo nessun arma, il nostro carico è merce preziosa, pace e libertà per un popolo oppresso, giustizia.

Vi presento l’invito alla conferenza stampa tenuta oggi ad Atene.

Restiamo umani

Vittorio Arrigoni

website della missione: http://www.freegaza.org/


Comunicato Stampa: Free Gaza Movement

E’ possibile che un gruppo di civili disarmati viaggiando per mare riescano a rompere l’assedio a cui è sottoposta Gaza?


Conferenza stampa

Per inaugurare il Free Gaza Movement

h 13:00, Martedì 29 Luglio

International Press Center


Atene

Nel mese di Agosto 2008 un gruppo di civili disarmati israeliani, palestinesi e internazionali navigheranno alla volta di Gaza senza passare attraverso il territorio israeliano e senza chiedere autorizzazioni alle autorità israeliane. Di questo gruppo fanno parte anche una suora cattolica di 81 anni, una ebrea di 84 anni sopravvissuta all’Olocausto, persone di 16 diverse nazionalità e quattro differenti religioni, insieme a loro giornalisti internazionali.

Destinatione: il porto di Gaza

Martedì 29 luglio 2008 il Free Gaza Movement presenterà pubblicamente il suo team internazionale e le imbarcazioni greche che condurranno i volontari da Cipro fino a Gaza in totale solidarietà con i diritti umani dei Palestinesi. A partire da questa data qualunque tentativo per danneggiare il progetto sarà considerato un atto di aggressione nei confronti di una missione internazionale per la salvaguardia dei diritti umani.

Le imbarcazioni faranno tappa presso alcuni porti greci per poter raccogliere sostenitori e dare l’opportunità alla stampa e a personaggi pubblici di partecipare a una parte del viaggio e informare sull’andamento della missione in tempo reale grazie alla presenza a bordo di sistemi di comunicazione satellitare di ultima generazione.

Chiunque fosse interessato dovrebbe partecipare alla conferenza stampa, se possibile.

http://www.freegaza.org/

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