Diari libanesi

Nel 2007 Vittorio Arrigoni è in Libano, nel campo profughi di Beddawi.

Nel settembre del 2007 gli echi delle esplosioni dell’ennesima tempesta di fuoco scatenata dall’odio razzista verso i palestinesi, questa volta in Libano, si fanno insopportabili.

Parto allora per il campo profughi di Beddawi dove sono concentrate le migliaia di persone da Nahr el Bared, raso completamente al suolo.
Durante un mese di permanenza oltre a manifestare tutta la mia solidarietà senziente, lavorerò all’ampliamento dell’unica clinica agibile, gestita da medici del fronte popolare, veri e propri eroi in camice bianco, dei quali conservo amicizia e rispetto reciproco.

Guerrilla Radio – Vittorio Arrigoni in rotta verso il Libano

Diario palestinese in Libano 1: i profughi dei profughi

Diario palestinese in Libano 2: lividi di livore e indifferenza

Diario palestinese in Libano 3: bocche che tracimano la diga del terrorismo

Diario palestinese in Libano 4: Ahmed faccia d’angelo

Diario palestinese in Libano 5: Sabra e Shatila 25 anni di lacrime per Abu Mujahad

Di Ritorno. Dal mondo dei profughi senzienti al pianeta degli agiati dormienti

Campi profughi palestinesi in Libano: Il saccheggio e il Rogo di Nahr al-Bared