Vittorio Arrigoni: udienza rinviata al 28 maggio

Dal tribunale di Gaza, l’ennesimo rinvio

Di Michele Giorgio

Forte delusione ieri per chi era pronto a seguire il processo ai quattro palestinesi accusati dell’assassinio di Vittorio Arrigoni, avvenuto il 15 aprile dello scorso anno. Secondo quanto annunciato all’ultima udienza (12 aprile) dal presidente della corte militare di Gaza city, il Pubblico ministero avrebbe dovuto riassumere e precisare i capi d’accusa contro gli imputati e presentare la sua richiesta di condanna. Gli avvocati della difesa invece avrebbero dovuto persuadere la corte dell’innocenza o almeno di una responsabilità «parziale» dei loro assistiti. Ma niente di tutto ciò è accaduto. Il capo dei tre giudici che compongono la corte militare non si è presentato per «impegni» non meglio precisati. Nessuno era stato avvertito in tempo dell’aggiornamento del processo al 28 maggio, incluso l’avvocato del Centro palestinese per i diritti umani di Gaza che segue il processo su incarico della famiglia Arrigoni.

Da Il Manifesto

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