Vittorio Arrigoni: sesta udienza del processo, rinviato al 5 dicembre

Gaza, 24 novembre 2011 – Niente da fare anche la sesta udienza del processo ai rapitori ed assassini di Vittorio Arrigoni si è chiusa senza alcun esito di rilievo. Anzi, possiamo dire che oggi non c’è stata proprio l’udienza. Stamani, di fronte al prolungarsi di altri processi in corso davanti alla Corte Militare di Gaza City e al fatto che i testimoni, rimasti in attesa per ore, erano andati via, la Pubblica Accusa ha chiesto l’aggiornamento del processo. Il presidente della Corte ha accolto la richiesta e ha convocato le parti per il 5 dicembre.

Si sperava  che il dibattimento potesse finalmente entrare nel vivo. E invece anche questa volta non c’è stato alcuno sviluppo nel processo. Anche l’ultima udienza, ad inizio novembre, non aveva fatto registrare novità di rilievo e si era chiusa dopo pochi minuti. Sul banco degli imputati ci sono Tamer Hasasnah, Mahmud Salfiti, Khader Jram e Amer Abu Ghoula, che durante le indagini hanno detto di far parte di un gruppo salafita e ammesso di aver rapito Vittorio. Tutti però negano di aver ucciso l’attivista italiano e chiamano in causa i loro “capi” Abdel Rahman Breizat e Bilal Omari che però non possono confermare o smentire. Entrambi sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco con la polizia di Gaza un paio di giorni dopo l’assassinio di Vittorio. Sui motivi del rapimento la famiglia Arrigoni aspetta che venga fatta piena luce, in considerazione dell’impegno costante a favore dei diritti dei palestinesi di Gaza sotto assedio israeliano, portato avanti da Vittorio.

Da Nena News

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